18 Agosto 2012. Una passeggiata culturale al Cheonggyecheon street.

Anche oggi il cielo continua, come un bambino, a far capricci, costringendomi ad uscire, portando l’ombrello.
Ogni tanto, un po’ d’acqua, poi spiove, ripiove ancora, in un ciclo, che disturba alquanto. Nonostante l’instabilità meteorologica, avendo una piccola parte del pomeriggio libero, mi concederò una passeggiata a Cheonggyecheon street, un’area ecologica – culturale, che si trova nella zona di Cheonggyecheon Jongno.

La stazione di Eunjiro non è alquanto fornita di comode e riposanti scale mobile, cosicché si è costretti più rampe di scale. Per raggiungere la mia destinazione, bisogna trovare l’uscita 5 e ci si ritrova in una Seul diversa.

L’indicazione

ll traffico, ringraziando Dio, non manca mai, ciò che colpisce è l’assoluta mancanza di grattacieli. Tanti negozietti incorniciano la strada dove passo e dopo 100 metri arrivo alla mia destinazione.

Una scala in legno mi conduce ad un piano inferiore. Al centro, quasi immobile, le acque del fiume Han, ai cui lati due strade acciottolate e molta vegetazione.
Almeno si potrà passeggiare lontano dai tubi di scappamento!
Forse essendo sabato incontro tante giovani coppie, che passeggiano. Due anziani parlano tra loro comodamente seduti su delle panchine in marmo.

Nei pressi di Jangtonggyo bridge una piccola cascata artificiale dona un bel po’ di frescura. E poco dopo, inizia il nostro viaggio culturale.

Nel secondo mese lunare del 1795, il Re Jeongjo, ventiduesimo monarca della dinastia Joseon, accompagnò la mamma, la regina Hye Gyeonggung Hong, a visitare la tomba di suo padre, il principe Sado, nella città di Hwaseong (l’odierna Suwon), in occasione del sessantesimo compleanno del papà defunto.

Al ritorno in Seoul, il Re ordinò di scrivere il “Wonhaeng Eulmyo Jeongni Eugwae”, un volume, che raccontasse la processione reale, anche attraverso anche dei disegni. Il corte, formato da 1.779 persone e 799 cavalli, partì da palazzo Changdeokgung attraversò il ponte Gwangtonggyo in direzione della città di Hwaseong. Furono chiamati a realizzare questo libro i migliori pittori di corte, compreso Kim Hong Do.

Il governatore della città di Gyeonggi-do è alla testa della processione.
Il ministro Chae Je Gong è, temporaneamente, nominato primo ministro in occasione di questo corteo; lo si vede a cavallo, scortato da ufficiali e dalle guardie reali.
Di seguito, ottantaquattro forze speciali, la cavalleria, la fanteria ed i soldati, che marciano al ritmo dei tamburi; ai lati i portabandiera.

Altri, che issano vessilli disegnati con un drago blu, una tigre bianca, l’immagine del dio sole e della dea luna sono nella parte anteriore, seguiti da una fanfara ed altri strumenti dell’epoca come: bara, hojeok, jeong, solbal e haegeum.
Immediatamente dietro il responsabile militare dei campi d’ammaestramento, Yi Gyeong Mu insieme con i cavalli, che trasportano il sigillo reale e le armature e soldati armati di spada, seguiti da venticinque guardie reali.
La Regina è seduta sul baldacchino reale, mentre suo figlio, il Re Jeongjo, la segue a cavallo.

Di fronte al cavallo, che trasporta il sigillo reale, un portavoce reale, una guardia del corpo reale con una spada e dame di corte velate, seguita da cinquanta capi militari, funzionari del Ministro Sim I Ji.

Il ministro Sim I Ji

Una banda di 51 musicisti, seguita da ancora dame velate dai portatori delle vettovaglie; quindi il ministro, Seo Yong Bo, degli assistenti di corte a cavallo, dei cavalli supplementari, per portare il baldacchino della Regina ed i cavalli, che trasportano l’armatura reale e le guardie del corpo del Re.

Di fronte a Yun Haeng Im e Yi Si Su, due governatori scortano il baldacchino del Principe Cheon Gyeon e della Principessa Cheong Seon, sorella del Re Jongjo.
La Regina, Hyoeu Kim, moglie del Re, non partecipò a questa processione.
Dietro il baldacchino ci sono ufficiali, governatori, dottori ed i cronisti, incaricati di scrivere il resoconto ufficiale del corteo.

Novantasei guardie del Re di stanza a Seoul e Hwaseong furono selezionate, per marciare in questa processione reale. Dietro le guardie, altri soldati, militari con l’uniforme standar ed un’altra banda.
Alla fine della processione, il comandante, Seo Yu Dae, alla testa di una parte degli ufficiali e dei militari. Degli eunuchi, ancora dei dottori e burocrati di stato seguiti dal ministro Jo Yi Won.
Dietro di loro ancora altri 50 soldati, seguiti da Sim Hwan Ji, ministro della Difesa.
Chiude la coda del corteo ulteriori 25 soldati armati di frecce.

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